Alla maturità con il vaccino, le Regioni vanno in ordine sparso

Mancano due settimane alla maturità: è questa l’ultima finestra utile per vaccinare candidati e poter contare su una prima copertura contro il Covid. Ma non tutti lo faranno: la vaccinazione in vista dell’esame di Stato è volontaria e, soprattutto, non tutte le Regioni faranno in tempo a mettere in moto la macchina organizzativa.

 

VACCINI AL VIA. L’esame di Stato inizierà il 16 giugno per i 540mila candidati. Le inoculazioni sono già partire in Sicilia e in Puglia, con una buona adesione da parte dei 19enni che, in questo modo, si mettono in sicurezza anche per l’estate. In Alto Adige il 25 maggio scorso si sono aperte le vaccinazioni agli over 18 e, da qui al fine settimana, ci saranno tour de force per raggiungere i maturandi con 3 giornate di open day nel Lazio e in Veneto, dall’1 al 3, in Abruzzo e in Campania. Si parte soprattutto con Pfizer, ma anche con la monodose J&J o con Astrazeneca anche se, avendo tempi più lunghi, fa ricadere la seconda dose in là per la copertura estiva.

 

IN ATTESA. Per tutti gli altri, considerando che il tempo utile per far sì che i vaccini facciano il loro dovere e dai 10 giorni in poi, parte una corsa contro il tempo. Le Regioni che hanno avviato la prenotazione dei vaccini sono Piemonte, Lombardia e Umbria, che hanno aperto per tutti i ragazzi dai 16anni in su, e Valle d’Aosta, Liguria e Molise per tutti gli over 18 tra cui ci sono, appunto, i maturandi. Mentre restano ancora in attesa di comunicazioni le regioni Toscana, Emilia Romagna, Basilicata e Marche, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

 

MATURITÀ COVID. Anche quest’anno resta l’impianto anti-contagio dell’esame di Stato: non ci saranno le due prove scritte ma un solo colloquio orale della durata di circa un’ora.. Il candidato potrà avere un solo accompagnatore e potrà togliere la mascherina una volta seduto alla sua postazione, distanziato di due metri dai 7 membri della commissione. Sono oltre 13.300 le commissioni coinvolte, composte ognuna da 6 docenti interni e il presidente esterno. I candidati hanno avuto tempo fino alla giornata di ieri per presentare un elaborato da cui lo studente partirà per il colloquio.

OK OVER 12. È arrivato ieri dall’Aifa, dopo l’ok dall’Ema, il via libera per somministrare il vaccino Pfizer dai 12 anni in su: l’obiettivo è mettere in sicurezza la ripartenza della scuola a settembre.

fonte: leggo

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