Cos'è la settimana di scarico e a cosa serve

Il nostro fisico ha bisogno di rigenerarsi per mantenere alte le prestazioni, ma se noti che dopo un giorno di stop queste ultime rimangono uguali vuol dire che il tuo corpo ha bisogno di periodi di riposo più lunghi, ad esempio di una settimana di scarico

l troppo stroppia in tutto, anche nel fitness. Per la tua salute e le tue prestazioni, quando ti alleni, è quindi fondamentale trovare un equilibrio tra fasi di carico e scarico. Durante un allenamento intensivo, l’organismo produce l’ormone dello stress, il cortisolo. Un processo normale ma che può diventare problematico se ti sottoponi a sforzi costanti senza mai riposarti.

Nel periodo di riposo dopo una sessione impegnativa, il corpo si adegua allo sforzo. In questo modo, durante il workout successivo vedrai dei miglioramenti e farai progressi in base al principio della supercompensazione. Se noti che anche dopo un giorno di stop le tue prestazioni rimangono uguali vuol dire che il tuo corpo ha bisogno di periodi di riposo più lunghi, ad esempio di una settimana di scarico.

Cos’è la settimana di scarico e a cosa serve

La settimana di scarico – come leggiamo su foodspring.it – è un metodo per aumentare il rendimento fisico riducendo consapevolmente l’intensità di allenamento per un periodo di tempo limitato.

In questo modo il corpo rimane attivo, ma non viene stressato da allenamenti troppo impegnativi. Ci si continua ad allenare dunque, ma ad un ritmo più moderato. Riducendo il carico di allenamento si evita anche un calo delle prestazioni.

Settimana di scarico: i benefici

In una settimana il tuo corpo ha tempo a sufficienza per rigenerarsi e tornare più forte di prima. Il tuo sistema nervoso centrale si rilassa, eviti il sovrallenamento, previeni le lesioni, ti concentri sull’esecuzione corretta degli esercizi (fondamentale per raggiungere buoni obiettivi), ti riposi mentalmente, il corpo rimane attivo ma trae comunque beneficio dalla ridotta intensità di allenamento, infine aumenti anche le prestazioni.

Sovrallenamento: i rischi per la salute

Il sovrallenamento è una condizione fisica, comportamentale ed emotiva che si verifica quando il volume, l’intensità e la frequenza dell’esercizio fisico di un individuo superano la sua capacità di recupero. Il soggetto in sovrallenamento subisce uno stallo nel miglioramento delle prestazioni, e può accusare una perdita di forza e benessere. Il sovrallenamento è un problema comune nell’allenamento di endurance, nel resistance training (allenamento con i pesi), ma anche in altre discipline sportive praticate in maniera molto intensa, duratura e frequente.

Questo fenomeno è responsabile di una riduzione della prestazione e di un aumento della fatica, durante l’allenamento così come nella vita quotidiana. Oltre a problemi di salute fisici, a risentire del sovrallenamento è anche l’umore. I disturbi emotivi di solito si verificano prima di un calo delle prestazioni e in parallelo ad un aumento del carico. La depressione e la sindrome da fatica cronica rappresentano la condizione di sovrallenamento più comune osservata negli individui altamente allenati. La ricerca ha dimostrato che la depressione clinica e il sovrallenamento presentano numerosi sintomi in comune, inclusi i cambiamenti dei neurotrasmettitori, delle risposte immunitarie, e degli ormoni. Se la condizione non sembra migliorare nel tempo, la consultazione con uno psicologo sportivo qualificato può essere necessaria per risolvere lo stato patologico.

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