Dieta della pizza per dimagrire: funziona davvero?

La dieta della pizza è una opportunità per dimagrire con gusto senza seguire un programma dietetico che comporti rinunce particolari

Non è uno scherzo, esiste effettivamente una dieta che ha come protagonista uno degli alimenti più amati dai buongustai: sua maestà la pizza. Si tende a ritenere che si un alimento piuttosto calorico e quindi da consumare con moderazione. In realtà questo dipende molto dalla varietà di pizza che scegliamo. Ad esempio la classica margherita cotta al forno a legno ci apporta 150-200 kcal mentre le calorie lievitano fino a 350-400 kcal in caso di trancio di pizza alla teglia o al tegamino. Pertanto le pizze che ricevono l’ok dei dietologi sono la pizza margherita, la marinara e quelle che abbiano come condimenti le verdure grigliate, le altre pertanto sarebbe meglio evitarle se seguiamo una dieta dimagrante, soprattutto poi se abbiamo deciso di seguire una dieta che trova nella pizza il pasto principale.

Dieta della pizza: come funziona
La dieta della pizza rappresenta quindi una possibilità per dimagrire con gusto senza seguire un programma dietetico che comporti rinunce particolari. Inoltre perché non appesantisca sarebbe meglio scegliere una pizza preparata con un impasto lievitato da farina integrale o semi-integrale. La pizza andrà mangiata a pranzo o a cena. E’ importante scegliere una pizza che abbia quale condimento le verdure, quindi sono da evitare quelle con condimenti pesanti, ad esempio salame, insaccati in genere, alimenti fritti, uova e carne. E’ importante che poi a supporto delle pizza, che sarà il pasto principale della giornata, si accompagnino degli spuntini a base di frutta e verdure al posto di dolci e merendine varie. Saranno da evitarsi gli zuccheri se non quelli presenti nella frutta. La colazione non va mai saltata e questo vale anche per gli spuntini nel corso della giornata. Proprio perché la pizza ci assicura una buona quota di carboidrati è necessario che gli alimenti di contorno siano leggeri per equilibrare i nutrienti essenziali apportandoci anche fibre, sali minerali, vitamine, verdure e la frutta, ma anche alimenti proteici. Per smaltire i carboidrati che derivano dalla pizza è bene praticare anche dell’attività fisica. Tuttavia ci corre sempre precisare che ogni dieta va prescritta da un nutrizionista, per cui anche prima di iniziare la dieta della pizza chiedete il parere a un esperto. Menù dieta pizza: esempio
colazione un bicchiere di latte preferibilmente parzialmente scremato 2-3 fette biscottate integrali.
Spuntini: frutta e verdura fresca.
Pranzo: è preferibile consumare la pizza a pranzo. Come abbiamo visto dal punto di vista calorico non tutte le pizze sono uguali: in particolare via libera a pizza margherita, alla marinara e a tutte le pizze che hanno come condimento le verdure.
cena possiamo scegliere carne o pesce a nostro piacere con un contorno di verdure a scelta. In ogni caso la carne non andrebbe consumata più di 1 o 2 volte a settimana, formaggio e prosciutto non più di 2 volte settimana, il pesce può consumarsi anche 2 volte alla settimana. La frutta e la verdura invece vanno consumate tutti i giorni. L’importante è che sia fresca e di stagione e che non vi aggiungiamo altri condimenti se non un filo di olio extra vergine di oliva.

fonte: ragusanews

 

Lascia un commento