Vaccini AstraZeneca ai giovani, Lopalco: “In Puglia mai dato ai maturandi, per loro solo Pfizer”

L’assessore alla sanità pugliese Pier Luigi Lopalco ha affermato che, dal canto suo, è stato perentorio nel “vietare i vaccini a vettore virale per i maturandi, riservando loro solo Pfizer”. “Ora la scienza deve dirci con quale vaccino possiamo fare il richiamo e dobbiamo essere consapevoli che se abbandoneremo AstraZeneca la campagna vaccinale rallenterà e aumenteranno i rischi per la popolazione”.

Cresce l’attesa per il parere del Comitato tecnico scientifico sui vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson dopo che, negli ultimi giorni, è esploso nuovamente il dibattito sulla somministrazione di questi farmaci a vettore virale con i più giovani, soprattutto in iniziative come gli Open Day delle Regioni, malgrado ci fosse la raccomandazione di impiegarli solo sopra i 60 anni. Lo scenario più probabile, quello più atteso, è che nelle prossime ore arrivino nuove indicazioni da parte degli esperti per l’uso dei vaccini AZ e J&J, riservandoli esclusivamente agli over 60 o agli over 50, mentre ai più giovani saranno somministrati esclusivamente i vaccini a mRna come quello di Pfizer BioNTech o Moderna.

Lopalco: “Ragionare sul rapporto tra rischi e benefici”
A sollecitare una decisione chiara e possibilmente definitiva è anche il professor Pier Luigi Lopalco, assessore alla salute della Regione Puglia e ordinario di igiene all’Università di Pisa. Intervistato da Radio 24 lo scienziato ha spiegato che “è difficile emettere sentenze. La campagna vaccinale è molto complicata, quando si somministra un farmaco bisogna sempre ragionare sul rapporto tra rischi e benefici e su questo c’è stata scarsa chiarezza da parte degli enti regolatori. L’Ema, ad esempio, ha indicato che il vaccino AstraZeneca può essere impiegato dai 18 anni in su, ma poi la farmacovigilanza ha fatto emergere degli eventi avversi, seppur estremamente rari. La valutazione, quindi, oggi deve cambiare. Occorre fermarsi e ragionare. Se un’alternativa esiste va utilizzata”.

Secondo Lopalco “il rischio collegato al vaccino AstraZeneca aumenta con il diminuire dell’età, mentre il rischio di contrarre forme gravi del Covid diminuisce con il calo dell’età. Ora è necessario stabilire quale sia la fascia d’età al di sotto della quale i pericoli sono superiori ai benefici”. L’assessore pugliese ha quindi affermato che, dal canto suo, è stato perentorio nel “vietare i vaccini a vettore virale per i maturandi, riservando loro solo Pfizer. In Puglia abbiamo utilizzato AstraZeneca per gli under 60, ad esempio  per il personale scolastico e per le forze dell’ordine, ma non sui ragazzi. Ora la scienza deve dirci con quale vaccino possiamo fare il richiamo e dobbiamo essere consapevoli che se abbandoneremo AstraZeneca la campagna vaccinale rallenterà e aumenteranno i rischi per la popolazione”.

fonte: fanpage

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